Archivio di giugno, 2011

Passi avanti importanti in Bahrein

Il re del Bahrein ha annunciato il trasferimento ai tribunali civili di tutti i processi connessi alle proteste, la revisione dei verdetti emessi, l’istituzione di una commissione indipendente d’inchiesta, di cui fanno parte cinque personalità di grande integrità, esperienza e indipendenza, per indagare sulle violazioni commesse.Leggi l’articolo originale

Egitto, necessario indagare sulle nuove violenze contro i manifestanti

Le autorità egiziane devono indagare sull’operato delle forze di sicurezza nel corso delle manifestazioni che si stanno svolgendo nel centro del Cairo. I rappresentanti di Amnesty hanno assistito mercoledì 29 giugno alle cariche contro i manifestanti in piazza Tahrir da parte degli agenti antisommossa. Leggi l’articolo originale

Dipendenti statali: troppi finanziamenti? Abbassa la rata

Da quando siamo entrati nella ormai inflazionata crisi economica, con il costante aumento delle spese quotidiane, è aumentato di pari passo anche il numero di persone che fanno richiesta per un prestito personale. Ovviamente da questo fenomeno non sono esclusi i dipendenti statali e para-statali, ulteriormente penalizzati dalle tanto discusse direttive del Ministro [...]

Il governo afgano deve collaborare con la Corte penale internazionale sugli attacchi dei talebani

L’attacco del 28 giugno, rivendicato dai talebani e che ha causato la morte di almeno 10 persone, è solo l’ultimo di gravi attacchi compiuti dagli insorti contro i civili. Il governo afgano deve collaborare con la Corte penale internazionale!Leggi l’articolo originale

Proteste in Grecia, la polizia non deve ricorrere alla forza eccessiva

La polizia antisommossa non deve usare forza eccessiva nell’affrontare le violenze durante le proteste in corso ad Atene. La polizia ha il dovere di fermare le violenze e arrestare i responsabili, ma deve garantire che l’uso della forza sia proporzionale e diretto solo nei confronti dei manifestanti violenti.Leggi l’articolo originale

Intrappolati nella fuga: le vittime dimenticate del conflitto in Libia

Le testimonianze dei migranti raccolte da MSF in Italia e Tunisia

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Dall’inferno al limbo

Testimonianze di migranti dal centro di MineoLeggi l’articolo originale

Cina: intensificata la repressione sugli avvocati

Il governo cinese sta applicando misure per mettere sotto controllo gli avvocati e impedire loro di difendere i diritti umani. Questi provvedimenti repressivi, in atto da due anni, si sono intensificati negli ultimi mesi.Leggi l’articolo originale

Richeista di prestito rifiutata: non disperare, la soluzione c’è. Troviamola insieme

Non sempre le richieste di finanziamento vanno a buon fine, cioè il prestito viene erogato in prima istanza. Nel caso in cui la tua domanda non fosse accolta in prima battuta, la prima cosa da fare è capire le motivazioni del rifiuto, senza disperare: una soluzione alternativa è sempre possibile.

Napoli: progetto Errando tra la gente

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